Il silenzio e l’attesa sono sempre difficili, ma l’attesa e il silenzio circoscrivono il cuore della rivoluzione. (david cooper)
Oroscopo: la grammatica del vivere e l’algebra dell’amore
ariete
In queste elezioni ben tre (su quattro) delle coalizioni che hanno superato la soglia di sbarramento avevano un candidato alla presidenza del consiglio dei ministri. Una di queste forze ha anche convinto i suoi elettori che pagando due euro si poteva scegliere il candidato. Una volta elette, queste forze, che si dicevano odio eterno, si sono unite in matrimonio, indicando premier uno che il giorno prima aveva detto: «Escludo di fare il premier». Ora ci sono solo due opzioni, o cambiamo paese o cambiamo il paese. A voi la scelta, ma ricordate: “Quel che possiamo fare di meglio per la liberazione degli altri è quello che faremo per liberare noi stessi”. (David Cooper).
toro
Questi giorni portano regali, telefonate di amici, concerti e passeggiate all’aperto. Sono giorni di mille partenze per uno stesso ritorno. Speriamo che alla fine, come diceva David Cooper, rimanga un immenso amore da condividere e anche una disperazione finalmente sconfitta. Si parte e si torna a uno stesso punto, perché non è il tempo, né il percorso e nemmeno la direzione che contano, ma l’amore che porti e la disperazione che lasci lungo la strada. E l’amore è sempre il risultato di un’equazione scomposta.
gemelli
“Dobbiamo imparare a giocare con la sofferenza. Altrimenti ripetiamo incessanti giochi noiosi sia con gli altri che all’interno di noi stessi”. Così il vecchio David Cooper rifletteva sul ruolo della terapia psicoanalitica. La terapia serve, sosteneva Cooper, a non farci giocare giochi noiosi e a non raccontarsi bugie. Non temete, amava ripetere, questo modo ironico di trattarla non svaluta la sofferenza, ma la spinge verso “una congiunzione quasi astrologica con la gioia”. Se nella vita di un individuo il sentimento più rivoluzionario è l’ironia, siate pronti, allora, a essere sempre parte di un gioco.
cancro
In Francia, qualche tempo fa, un gruppo di psichiatri cercava di “guarire” alcuni ragazzi autistici chiusi in un inspiegabile mutismo, sottoponendoli a continue analisi, diagnosi, test attitudinali. Nulla, ogni sforzo produceva esattamente il risultato opposto. Fino a quando uno che non era medico o psichiatra, ma un semplice maestro, ha proposto: “Ma perché invece di cercare di farli parlare, non impariamo dal loro silenzio?”. E così si è scoperto che, anche senza parole, quei ragazzi avevano un linguaggio, composto di suoni, segni e gesti. Nei prossimi giorni affinate la vostra naturale capacità di ascoltare anche chi, in apparenza, non pronuncia parola.
leone
“Contro tutti i pronostici scelgo di rimanere ottimista”, così David Cooper apriva la sua riflessione sull’amore e le relazioni. Per ri-inventare l’amore, sosteneva, è sufficiente il passaggio “da un modo possessivo di essere a un modo a giusto titolo orgoglioso non predatorio di vivere i rapporti in piena autonomia”. Secondo lui era in questo snodo una scelta rivoluzionaria. Non sappiamo se davvero funziona per una vita intera, ma certo vale la pena provarci, almeno nelle prossime settimane. Verso l’amore e la rivoluzione, dunque.
vergine
Prendete carta, penna e foglio (se non foste dei tradizionalisti vi diremmo di aprire un foglio word) e segnate, in ordine progressivo le prime cinque cose che desiderate fare. Mi raccomando non cose impossibili (tipo cenare con la regina Elisabetta, trovare simpatica la Santanchè, vincere il Superenalotto), ma tutte realizzabili. E ora date un tempo alla vostra to do list dei desideri, un tempo breve entro il quale realizzare ogni cosa. Nessuno può forzarvi, per questo è necessario che siate voi stessi a darvi un tempo. Perché non è tempo di rinviare, ma di qui e ora. Scrive Cooper: “Mentre scrivo cercherò di trovare una via per ascoltarti / qui e dovunque tu sia o io sia”. Ma dovunque sia il qui, facciamo che non sia altrove.
bilancia
La grammatica del vivere si accompagna sempre all’algebra dell’amore. Un vecchio professore mi spiegava: “Veniamo indotti a credere, e in seguito crediamo spontaneamente che abbiamo soltanto una quantità ben precisa d’amore da offrire. Se diamo tutto quanto il nostro amore a un’altra persona ce ne resta in proporzione molto poco da distribuirne in giro”. Un’algebra ingenua ci dice che l’amore è esclusività, possesso, chiudersi nel numero due. Forse per qualcuno funzionerà pure così, ma per voi? “Per poter amare dobbiamo faticosamente liberarci del disinganno dell’amore.”(David Cooper). Buona liberazione.
scorpione
Di che cosa c’è bisogno? Di rivoluzione, mi disse una volta una giovane compagna. Ma dobbiamo dunque dirigerci verso dove o verso cosa? Un tipo matto e simpatico ha scritto “penso che (…) ci sia bisogno contemporaneamente di una rivoluzione dell’amore che reinventi la nostra sessualità, e di una rivoluzione della pazzia che reinventi noi stessi”. Ecco non sono proprio compiti semplici, ma sempre meglio direi delle proposte politiche oggi in circolazione. Da che parte cominciare, mi direte? Le stelle indicano solo la direzione sta a voi trovare la strada. La gioia è sempre trovare, in noi stessi, un piacere privo di possesso.
sagittario
Le stelle prevedono una lieve flessione astrale, dovuta all’incertezza dei mercati, al vostro eccedere con il cibo che vi piace (tipo cioccolata), a un paio di pianeti che si spostano a intralcio con la luna. E, scherzi a parte, sono giorni di attese e silenzi. Ma non sono giorni inutili. “Il silenzio e l’attesa sono sempre difficili, ma l’attesa e il silenzio circoscrivono il cuore della rivoluzione” (Cooper). Bisogna aspettare prima che il sole riscaldi quel cuore. Aspettare si, ma non per molto ancora, non temete.
capricorno
La grammatica del vivere è composta di regole e parole che non si imparano dai libri. Nessuno insegna come ci si libera dalle nostre oppressioni quotidiane, ma tutti ne abbiamo un grande bisogno. Nell’estate che impaziente scalza la primavera trovate le regole per darvi nuovi spazi di vita e libertà. Come fare? Eh, a saperlo! Però un indizio ve lo diamo. Durante l’occupazione sovietica a Praga apparve un manifesto indirizzato agli occupanti su cui era scritto: “Non abbiamo imparato niente, non vendiamo niente, non aiutiamo, non tradiamo e non dimenticheremo”. Come dovrebbe cominciare il vostro manifesto per la libertà?
acquario
Va bene è fase di incertezza, anzi forse va male, perché i dubbi sono quasi un lusso in tempo di crisi. Dubbi su amore, lavoro, futuro. Faticosi, ma necessari. Perché è solo dalle domande che nascono le risposte, perché l’abitudine porta sempre al silenzio, allo sguardo stanco. Scrive David Cooper: “Se non dubitiamo più diventiamo dubbi ai nostri stessi occhi e l’unica scelta che ci rimane è perdere la nostra visione, per vederci con occhi altrui”. La grammatica del vivere non è questione di punti di vista, ma di occhi che non smettono di guardare. I nostri occhi, prima ancora di quelli degli altri.
pesci
Il quesito della settimana è questo: “Possiamo permetterci, in questo scenario di crisi, di coltivare le nostre piccole e quotidiane aspirazioni di sogni e bellezza senza timore di essere considerati folli e di venir meno all’esigenza di impegno civile?” Le domande ambiziose meritano risposte altrettanto ambiziose, ma non per questo meno oneste. Ricordate, dice Cooper, “Ciascuna delle nostre follie è la nostra dissidenza politica”. Tenetevi alla larga dalla razionalità e dall’obbedienza.


