Prevenire è meglio che curare, dicevano. Ma si può prevenire proprio tutto tutto?
Una autorità garante anticorruzione e trasparenza. È la nuova struttura della quale si è dotato il comune di Napoli, affidata all’ex prefetto Achille Serra, che avrà il compito di “contribuire a prevenire fatti, situazioni, condotte e comportamenti sintomatici di episodi o fenomeni corruttivi, imputabili a strutture e dipendenti del Comune, nonchè delle società partecipate (…)” come si legge nella delibera. [...] Achille Serra definisce il suo nuovo incarico «difficile ma affascinante». Spiega di avere incassato, prima di accettare la proposta di de Magistris, «l’approvazione dei leader dell’Udc Casini e Cesa, che hanno anzi visto con grande favore questa struttura del tutto autonoma sotto il profilo politico rispetto all’attuale giunta. L’incarico – ha poi aggiunto – sarà svolto a titolo gratuito. Sono affascinato dall’incarico e dalla città: mia madre è nata a Napoli, qui ho lavorato e lo farò con grande impegno ogni qualvolta i lavori in parlamento mi lasceranno libero». (anna paola merone, il corriere del mezzogiorno, 10 luglio 2012)
È importante affrontare le questioni sul nascere, prevenire non solo la corruzione ma anche i malesseri sociali sul nascere, all’origine, praticamente in fasce.
Sforato il tetto di spesa per il personale del comune di Napoli. Gravi le conseguenze: più di 500 “comunali” di vario grado e livello sono praticamente fuori gioco: i loro contratti sono andati in scadenza e non sono più rinnovabili. Tra loro ci sono 350 insegnanti di asilo nido che a settembre non potranno entrare in aula. (simona brandolini, corriere del mezzogiorno, 10 luglio 2012)
A proposito di salute pubblica, il fronte aperto della prevenzione è piuttosto un altro.
Si è svolto ieri un incontro con i rappresentanti delle municipalità, il dipartimento prevenzione collettiva servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Napoli e il vicesindaco Tommaso Sodano. Al centro dell’incontro: il fenomeno delle blatte in città. «Non c’è nessuna emergenza, sono in numero non superiore agli anni scorsi e il fenomeno è causato anche dall’assenza di pioggia» ha spiegato Sodano, smentendo pericoli per la salute pubblica. [...] Già avanzata la richiesta al servizio Asl di potenziare il piano ordinario notturno di disinfestazione, iniziato già ad aprile, prevedendo interventi aggiuntivi diurni, che infatti inizieranno già oggi. Interventi straordinari nelle strade in cui le blatte sono state più “avvistate”. (fr.pa., cronache di napoli, 10 luglio 2012)
La guerra è aperta! Per chi si fosse perso la puntata zero della saga, c’è un solo modo per tornare all’origine.
a cura di nina d’alessio


