L’uomo è per natura un animale politico. Eccoli, dunque gli animali politici a cui i giornali danno ampio spazio: la hit-parade della settimana.
Al primo posto, stabile, troviamo Supermario Monti.
La tartaruga è la prima differenza tra i due Mario o SuperMario o StaordiMario che in queste ore tengono in pugno l’Europa. Balotelli la tartaruga ce l’ha e Monti no. Del resto è impossibile immaginare quest’ultimo che si toglie la maglietta dopo aver segnato un gol alla Merkel. Ma quando vuole anche Monti, come si è visto, tira fuori i muscoli. I due Mario, il bomber e il premier, sono leader diversi e complementari. Uno è l’eccesso e l’altro la misura, ma entrambi non gioiscono quando mettono a segno un punto. Monti perché è un tipo cool, Balotelli perché ha la tristezza negli occhi e nell’anima. (mario ajello, il mattino, 30 giugno 2012)
Al secondo posto, con il singolo “Zombie”, c’è Casini. Uno che dice poche cose, ma quando le dice…
La sfida dell’Udc: più idee e proposte per il Sud
Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, è intervenuto ieri a Napoli all’appuntamento conclusivo dell’assemblea «Più Sud», il ciclo di iniziative organizzato dai centristi per discutere delle difficoltà del Sud che ha già fatto tappa a Sirmione e a Roma. A dirigenti e simpatizzanti dell’Udc, alla Stazione Marittima, Casini ha detto che «il momento è drammatico e servono risposte serie e responsabili… Partiamo dalla Campania per dar vita a una grande mobilitazione che coinvolga tutto il Mezzogiorno.» (gerardo ausiello, il mattino, 30 giugno 2012)
Casini vuole dar vita? Ma chedaivitacosa, ma per piacere…
Al terzo posto, in rimonta di ventisette posizioni, troviamo Armando Cesaro, la polpettina buona per tutte le paste al forno
Pdl, Alfano suona la carica: «La riscossa parte da qui». Il leader incorona Cesaro jr: spazio ai giovani capaci
Il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano, ieri a Napoli, ringrazia dal palco solo il commissario campano Nitto Palma e poi Armando Cesaro. Una sorta di incoronazione del presidente della Giovane Italia che parla di «ricambio meritocratico e non generazionale». Il segretario rilancia: «Ha ragione Armando, servono giovani capaci.» (simona brandolini, il corriere del mezzogiorno, 30 giugno 2012)
“Capaci” in questo caso è da intendere “che possono contenere una certa quantità di persone o di cose” (dizionario Sabatini Coletti).
Perde due posizioni e sfila via dal podio Luigi de Magistris, che alla pasta al forno preferisce la pizza. Fa caldo.
Il sindaco Luigi de Magistris ha voluto fare una sorta di sopralluogo personale e l’altra sera, a mezzanotte, al termine della partita dell’Italia, è andato a mangiare una pizza da «Fresco», sul lungomare, anche per annusare l’aria. (il mattino, 30 giugno 2012)
Stabile al quinto posto con il singolo “Tremo e t’amo” c’è l’assessore Realfonzo. Nella stessa posizione da un anno.
Realfonzo: “Resto al mio posto finché il sindaco vuole”. L’assessore al bilancio: “Ho ricevuto rassicurazioni, continuo a lavorare” (cronache di napoli, 30 giugno 2012)
New entry della settimana è il cardinale Crescenzio Sepe, oramai al centro di sempre più strani intrecci col mondo dell’imprenditoria, delle forze armate, del calcio Napoli, dei pizzaioli, dei costruttori, dei maneggioni. Il presule entra in classifica con “Karma police”.
Sepe al meeting delle polizie locali
Giornata conclusiva di “At Work: Meeting della polizia locale, formazione e aggiornamento per essere più vicini ai cittadini”. Prevista tavola rotonda “Per un poliziotto locale educatore delle città”. (il denaro, 30 giugno 2012)
a cura di palanza


