( copertina di malov )

( copertina di malov )

Punti di vista

In copertina - Ogni tanto qualche lettore ci rimprovera di non parlare abbastanza di camorra. Noi rispondiamo sempre che non abbiamo né il tempo né il denaro per un certo tipo di inchieste. E nemmeno per seguire lo stillicidio quotidiano, le evoluzioni degli organigrammi dei clan, gli ammazzamenti, i traffici. Per questo esistono i giornali più grandi. O quelli che si occupano di malavita. Ma poi ci viene il dubbio che non sia questo quello che intendono. Loro vorrebbero, ci sembra, una presa di posizione più netta. Una condanna più esplicita. O magari che individuassimo anche noi qualche antagonista, che ne cantassimo le gesta o ne compiangessimo la sorte. Il nostro beniamino anticamorra. Magari noi stessi: qualche articolo coraggioso, una minaccia, l’indignazione delle persone giuste e tutto quello che ne può derivare. Vorrebbero, insomma, delle narrazioni più riconoscibili, allineate ai modi di rappresentare la camorra a cui li hanno abituati in questi anni. Noi davvero abbiamo poche possibilità di scegliere, ma se anche ne avessimo i mezzi, forse continueremmo a insistere sulla strada intrapresa, ad approfondire i dubbi e le incertezze sulla parte dei buoni e su quella dei cattivi, a insistere sulle tante sfumature di grigio tra il bianco e il nero…

Pag. 2 e 3La città dietro l’angolo. I crolli di Napoli e i cantieri di Marsiglia. La “capitale europea” e il “forum universale”. Il carnevale di Scampia e quello della Plaine. La Ztl del lungomare e il Vecchio Porto pedonalizzato. Gli autobus senza benzina e quelli con il biglietto un euro e ottanta

Pag. 4 e 5Il segreto di Sant’Antonio. Un vuoto di terra umida, erbacce e detriti, racchiuso tra alte mura e un cancello arrugginito. Siamo nei Quartieri Spagnoli. Dopo Capodanno i ragazzi cominciano ad accumulare gli alberi da bruciare. In attesa del 17 gennaio, il giorno del cippo

Pag. 6 e 7Napoli, estremo oriente. I tatuaggi di Stefania, il disegno di Carmine, il silenzio di Franco, l’irrequietezza di Mariarca, l’ultimo agguato agli occhi di Raffaele. E poi Mimmo, Michela, Tonino. Lo sguardo sul presente degli adolescenti delle scuole di San Giovanni, Barra e Ponticelli

Pag. 8 e 9 - Vivere e morire a Casoria. Antonio lo uccisero davanti alla sua edicola, forse per un banale rimprovero. Gerardo, guardia giurata, morì in un assalto al furgone portavalori. Andrea mentre alzava la saracinesca del bar, colpito da un proiettile vagante. Tre storie di periferia

Pag. 10 e 11I padroni della terra. Dal suo campo coltivato ad Acerra, Bernardo racconta la transizione dalla campagna agricola a contaminata. Mentre una famiglia d’imprenditori dei rifiuti si arricchisce e l’agricoltura declina, mercato e camorra impongono il nuovo valore della terra

Pag. 12 e 13Va ora in onda: Cronaca! Incontro con Renato Parascandolo, ideatore di Cronaca, messo in onda sulla Rai negli anni Settanta e più volte censurato. La messa a punto di un metodo, le ingerenze di democristiani e socialisti, il limite delle tribune politiche e dei programmi di oggi

Pag. 14 e 15 – Recensioni. Libri / La rigenerazione urbana e la saggistica che non c’è. / Un’epopea operaia in Amianto, di Alberto Prunetti. Cinema / L’uomo con il megafono, ritratto di un capopopolo. Costume / La pedagogia linguistica a bordo della Cumana

Pag. 16Sono napoletana. Una storia disegnata

Con i testi di – giulia beatrice filpi, luca rossomando, andrea bottalico, alessandro cocorullo, salvatore de rosa, davide schiavon, bernardo de luca, michele colucci

E i disegni di – malov, giulia d’anna, cyop&kaf, ottoeffe, otarebill, escif, rinedda, diego miedo

( copertina di malov )

Saviano: «Nelle caserme incontro sempre persone che cercano di costruirmi una “casa”». A molti altri invece cercano di costruire una “cassa” (da morto).

flash

Tag: kaf

Quest’inverno è stato rigido come pochi. Riparati e riscaldati dal forno del pane che sovrasta la redazione del nostro giornale ci siamo messi al lavoro. “Come acrobati sul filo, che mantengono la stabilità mediante continue correzioni dello squilibrio”, abbiamo dipinto per alcuni mesi pale di nessun altare. Santi in cerca di sacro. Il risultato finale è iCone, la nostra mostra che inaugurerà questo venerdì alle 18:30 nella galleria Hde di piazzetta Nilo 7 (e visitabile fino al 5 aprile). Abbiamo cercato di dipingere mischiando rigore [...]

dal numero 46, Febbraio 2012 di Napoli Monitor Se il Mercadante ci propone un cartellone in salsa paesana soprattutto per cecità intellettuale e timore dell’ignoto, il Madre dal canto suo, da quando ha finito i grandi capitali da puntare sui nomi più in voga dell’arte internazionale, ha deciso di aprire alcune delle sue sale a quegli artisti indigeni che, dal dopoguerra in poi, hanno contribuito alla crescita culturale e civile della città. Dopo Armando De Stefano è la volta di Mario Persico (fino al 19 marzo). Sembra [...]

Venerdi 21 gennaio 2011 ore 20:30 cinema Academy Astra, via Mezzocannone, 109 – Napoli Prima proiezione del documentario La fabbrica incerta di Luca Rossomando con i disegni di cyop&kaf, prodotto da Napoli Monitor e Parallelo 41 - 52′ – colore – 2010 Lo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco. Venti capannoni per sei chilometri quadrati, tre milioni di metri cubi di cemento. Cinquemila addetti divisi in tre turni; altri tremila nelle aziende dell’indotto. Centosettantamila auto in un anno. Fino a tre anni fa. Nel dicembre 2007 l’amministratore delegato Marchionne annuncia [...]

Un momento d'onestà

I CoSang, duo hip hop di Marianella, escono con il loro secondo lavoro, Vita Bona. Versi rabbiosi che si nutrono dell’immaginario della città paracriminale ma senza tradimenti. Contro il politicamente corretto che alimenta lo spettacolo del male In tempi non sospetti sollevammo un dubbio. Forse provavamo soltanto a ragionare, cercando di non farci trascinare da un moto entusiasta, da una macchina spettacolare che stritola le migliori intenzioni. Non abbiamo mai definito il male, cercando invece di attraversarlo, di capirne le radici, di leggerne la genealogia. [...]

CEMENTO/FOTO

Come arrivare

L’appuntamento è quasi sempre a mezzanotte, non prima non dopo, nella piazza del centro storico che ospita la restaurata statua del Nilo. Ci guardiamo, qualche parola per capire che ci siamo capiti e via, inizia la ricerca. In realtà ho spesso pensato che non siamo noi a scegliere il luogo che da lì a poco sarà vandalizzato/valorizzato, ma viceversa. È come se il piperno del centro storico napoletano (che per caratteristiche storiche tipicamente meridionali tende più alla degradazione che alla autoelevazione a monumento) fosse stufo [...]

I linguaggi della strada sono fagocitati da pubblicità e mercato. Un destino inevitabile? L’universale rumore che il cellulare fa quando riceve un messaggio è un po’ come le carte di “Probabilità e Imprevisti” del Monopoli. Stavolta il messaggio recitava più o meno così: «Dai un’occhiata a Grazia, il giornale per le donne. Johnny». Io ero in spiaggia, capirete, dopo qualche ora me n’ero completamente scordato. Solo il giorno dopo mi ricordo di quella carta che era senza ombra di dubbio un imprevisto (o un già [...]

Scritte d'amore a richiesta

Due notti movimentate al servizio di innamorati delusi. Racconto di un posteggiatore murale Questo mese sono stato a Venezia e ho visto per la prima volta la biennale di Architettura. Equamente divisa tra apocalittici e integrati, con parentesi di simpatica propaganda latinoamericana, mi è sembrata così lontano da tutto quanto vivo quotidianamente che quando mi è successo quanto segue ho tirato un profondo sospiro di sollievo. Dunque, è andata più o meno così: mi telefona uno del vecchio palazzo di mia madre (periferia occidentale, un [...]

Saviano: «Nelle caserme incontro sempre persone che cercano di costruirmi una “casa”». A molti altri invece cercano di costruire una “cassa” (da morto).

flash

torna su

  • #000000
  • #FFFFFF
  • ----------
  • #1A181C
  • #1A181C
  • #006759
  • #A0D3C5
  • #00A48B
  • #1A181C
  • #000000
  • #FFFFFF
  • ----------
  • #1A181C
  • #004A3F
  • #006759
  • #A0D3C5
  • #00A48B
  • #004A3F
  • #000000
  • #FFFFFF
  • ----------
  • #1A181C
  • #004A3F
  • #006759
  • #A0D3C5
  • #00A48B
  • #006759
  • #000000
  • #FFFFFF
  • ----------
  • #1A181C
  • #004A3F
  • #006759
  • #A0D3C5
  • #00A48B
  • #A0D3C5
  • #000000
  • #FFFFFF
  • ----------
  • #1A181C
  • #004A3F
  • #006759
  • #A0D3C5
  • #00A48B
  • #00A48B