L’11 aprile quaranta migranti sono stati trasferiti da centri di permanenza per il rimpatrio italiani al centro di detenzione amministrativa di Gjadër, in Albania. Da alcune testimonianze si è evinto che i migranti sono stati legati per tutto il viaggio e la fase di sbarco con fascette ai polsi […]
Ci siamo cancellate? Riflessioni a partire da un libro sulla giustizia trasformativa
Uscito nel 2020 in inglese e tradotto in italiano nel 2024 dal collettivo Dalla Ridda, il libro Per una giustizia trasformativa. Una critica alla cancel culture, di adrienne maree brown, contiene nella sua traduzione, oltre al testo dell’autrice statunitense, uno scritto del Laboratorio […]
L’assurdo rimpatrio di Ion Nicolae e il diritto all’affettività per i detenuti
2021. Ion Nicolae, all’epoca quarantottenne, è in carcere, vivendo da tempo in una condizione di isolamento totale e solitudine. È privo del supporto di parenti vicini, una situazione che ha contribuito all’emissione di un provvedimento per il suo rimpatrio in Romania. Nicolae però, dopo anni di detenzione a Verona, aveva ottenuto la semi-libertà, intraprendendo un percorso di reinserimento sociale. A fine
Carcere, la privazione dell’affettività e la deumanizzazione del detenuto
Quello dell’affettività in carcere è un tema cruciale e ampio, che ingloba questioni come lo spazio dato ai legami personali dentro le mura degli istituti, le pratiche che sostengono o negano queste relazioni, le dinamiche e i rapporti di potere che le modellano. Non è solo una questione di diritti da rivendicare, ma di comprendere come questo diritto costituisca un
Diario dal bunker. Il processo per le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere #9
L’interporto di Teverola sembra impazzire a dicembre, le processioni dei tir non finiscono mai e si impiega molto più tempo per arrivare in aula bunker. L’aumento produttivo nelle ferie natalizie è l’obiettivo di fase che i padroni inseguono sempre e quel disturbo ossessivo attraversa i magazzini di cemento determinando ritmi di lavoro infernali. Anche le campagne a ridosso del carcere
Immagina! Brevi storie delle novanta persone che si sono tolte la vita in carcere nel 2024
Lo sportello di supporto psicologico per i familiari dei detenuti, da cui prende le mosse anche questa rubrica, è quasi arrivato al suo secondo anno di attività. Oggi vi partecipano non solo i familiari delle persone uccise dal carcere, ma anche quelli dei detenuti che vivono un calvario all’interno del sistema penitenziario a causa di patologie non conciliabili con la
Babbo Natale libera tutti! Lettere di ex detenuti, familiari e attivisti dello sportello di supporto psicologico
Lo sportello di supporto psicologico per i familiari dei detenuti, da cui prende le mosse anche questa rubrica, è quasi arrivato al suo secondo anno di attività. Oggi vi partecipano non solo i familiari delle persone uccise dal carcere, ma anche quelli dei detenuti che vivono un calvario all’interno del sistema penitenziario a causa di patologie non conciliabili con la
Il fantasma della libertà. L’epopea del Vaquilla nella Barcellona degli anni Settanta
“Sì, il Vaquilla, chi non lo conosce… – dice la donna, mentre aspetta suo figlio all’uscita di scuola –. Rubava macchine, rapinava le banche, le cose che si facevano allora… È anche uscito, ma poi ricadeva ogni volta”. “La sorella vive ancora nel quartiere. Ha un banco di pesce al mercato – interviene un’altra donna –. Lui è morto in carcere,
Storie e dialoghi sulla contenzione. Domani a Napoli il libro di Antonio Esposito
Sarà presentato martedì 26 novembre, dalle ore 18,00, a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce 19), il libro di Antonio Esposito Come Cristo in croce. Storie, dialoghi, testimonianze sulla contenzione (Sensibili alle foglie). Con l’autore discuteranno Teresa Capacchione, Dario Stefano Dell’Aquila e Novella Formisani. Pubblichiamo a seguire un estratto del volume, dal capitolo Disumanità e violenza, le immagini di un Spdc / La
Arte contro ergastolo e pena di morte, domani all’ex Opg di Napoli
Al contrario della vulgata corrente, l’ergastolo in Italia esiste eccome: la differenza numerica tra i detenuti che una volta condannati all’ergastolo ci rimangono fino alla morte e quelli che ottengono i benefici […]