Jafar Panahi, il pluripremiato regista iraniano autore di film come Il cerchio, vincitore del festival di Venezia nel 2000, è stato condannato nel suo paese a sei anni di reclusione e a venti di interdizione dall’attività di regista, con una sentenza confermata durante il processo d’appello del 15 ottobre 2011. In Iran oggi la libertà di espressione politica ma anche artistica è violata con minacce,
Fermata Grecia. La storia di Rockstar
Siamo stati due settimane in Grecia, percorrendo a ritroso una parte del viaggio che ogni giorno affrontano centinaia di persone in fuga dai loro paesi di origine. Da quando Italia e Spagna hanno firmato accordi con le nazioni del Nord Africa per bloccare le partenze dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa, la Grecia è diventata la principale porta d’accesso nel
Io e Bassolino. Ricordo di Geremicca
Due giorni fa è scomparso a 78 anni Andrea Geremicca, intellettuale, giornalista, tra i massimi esponenti del Pci a Napoli, ex assessore nelle giunte di Maurizio Valenzi, deputato e negli ultimi anni presidente della […]
Poeti crudi, dialogo CoSang-Fuossera
Ira facit versus, dicevano i latini. È la rabbia che genera poesia. Non la bellezza, non l’estasi, non il dolore o almeno non soltanto. E a questo aggiungete un piccolo particolare: che forse i CoSang e i Fuossera ignorano tutto […]
Avere vent’anni a Gaza
Avere vent’anni, ora, dovunque. “Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”, scriveva Paul Nizan nel suo Aden, Arabia, mentre masticava polvere nelle colonie inglesi mediorientali, in fuga dal […]
La rivoluzione araba a tempo di rap
Non appena Piazza Tahrir si è imposta come epicentro della rivoluzione egiziana e come spazio di pacifica dimostrazione, un delirio di creatività è sbocciato sul suo terreno. Molte canzoni sono state scritte in tutta […]
Egitto, la rivoluzione vista da lontano
«Non ce la faccio proprio a guardare la televisione». ‘Ala è un ragazzone di ventidue anni che ha dovuto lasciare l’Egitto quando ne aveva dieci, ma il suo sguardo è sempre rivolto verso quella che rimane la sua casa. Tranne che […]
Mario Persico, elogio dell’ombra
“Perché dire che l’orologio è rotondo? È falso. Di profilo diventa un rettangolo e di tre quarti una figura ellittica. Per tutti i diavoli, perché abbiamo fissato la forma nell’istante in cui guardiamo l’ora? Forse per l’utilità?”. Fin qui […]
Una camera a Damasco
L’arredamento della cucina è povero. Divano basso e sdrucito, cucinino, frigo rumoroso, piccolo lavandino per lavare i piatti e i denti, una mensola traboccante di contenitori per le spezie. Al lato, lo spazio comune da cui si […]
Pignon-Ernest, la pelle dei muri
Abbiamo intervistato Ernest Pignon Ernest, finalmente. Quanto segue nasce prima di tutto da una curiosità, dalla voglia di confrontarsi con chi, prima di noi, ha vissuto la città come un’atelier diffuso. Lo ringraziamo, prima di […]