«There’s nothing worse than London when Maggie Thatcher dies», borbotta un signore compresso tra la folla in metropolitana. Margaret Hilda Roberts Thatcher, baronessa di Kesteven, si è spenta lo scorso lunedì […]
Newcastle, il selvaggio nord e il derby del Tyne
Una volta passato il fiume Tyne, a nord dell’Inghilterra, quasi a nessuno importa di cosa stia succedendo nel resto del paese, soprattutto in un fine settimana come questo. Fatta eccezione per un gruppo di operai veterosocialisti […]
Mali, la grande menzogna
Per giustificare l’intervento “affrettato” della Francia in Mali di venerdì 11 gennaio, il presidente François Hollande ha parlato di una situazione catastrofica che avrebbe minacciato le forze armate del Mali, le quali […]
Così Barcellona governa la sua Balena
da Repubblica – Napoli del 4 agosto 2012 Il destino della Balena, il collettivo che occupa l’ex Asilo Filangieri, resta sospeso al filo di una delibera e alla definizione di un regolamento d’uso che consenta una fruizione più allargata degli spazi. Intanto ci si divide tra chi giudica un cattivo precedente l’occupazione, pur nell’inerzia delle istituzioni, e chi invece applaude
La Siria in tumulto vista da Mar Musa
Non ho mai conosciuto padre Paolo Dall’Oglio, pur avendo soggiornato e pregato insieme ai membri della sua comunità e ad altri avventori come me nel monastero di San Mosè, Deir Mar Musa in arabo, erto sulla cima di […]
Bruxelles, l’Agorà degli indignati
Bruxelles, 8 ottobre. Davanti stazione della metro c’è un nugolo di telecamere, microfoni, registratori e cuffie: giornalisti di mezza Europa aspettano l’arrivo delle marce degli indignados/indignés, previsto oggi per le 18.00. Dopo meno di un’ora, un’ottantina di persone arrivano sulla strada che conduce al parco. Gli altri attivisti, arrivati qui per accoglierli, abbandonano di colpo il piazzale dove stavano rilasciando
Egitto, la rivoluzione vista da lontano
«Non ce la faccio proprio a guardare la televisione». ‘Ala è un ragazzone di ventidue anni che ha dovuto lasciare l’Egitto quando ne aveva dieci, ma il suo sguardo è sempre rivolto verso quella che rimane la sua casa. Tranne che […]
Tunisia, sguardi dall’altra sponda
«Perché sono scappato? Perché non avevo nulla da perdere». Questa era la risposta classica che davano i giovani tunisini che vivono in Europa quando gli si chiedeva perché avevano deciso di lasciare il loro paese. La rivoluzione […]