Nella partita precedente, più volte, nel corso di uno scialbo pareggio zero a zero nel derby contro gli storici rivali del Racing de Avellaneda, i tifosi avevano perso la pazienza e gridato «Movete Boca movete, movete deja de joder!», qualcosa tipo “Datti una mossa Boca, non rompere il c…”. […]
La parola della settimana. Cupola
La storia del mondo è una storia di incendi, e la storia del teatro è in qualche modo anche la storia del mondo. Quando visitai per la prima volta The Globe a Londra sapevo del grande incendio che lo aveva distrutto nel 1613, ma non sapevo che solo cinquant’anni dopo essere stato […]
La parola della settimana. Sorriso
Sorrisi abbastanza amari ha provocato la scorsa settimana la telecronaca dell’inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina fatta dal direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, che ne ha combinate di tutti i colori in mondovisione, sbagliando il nome dello stadio San Siro, confondendo […]
La parola della settimana. Assurdo
Ho già scritto se non sbaglio, in questa rubrica, di una brava professoressa di francese che avevo alle superiori. Dopo aver scelto la parola di questa settimana mi è venuta in mente una sua lezione, di un lunedì mattina credo del quarto anno di liceo. Va specificato che -pr aveva […]
La parola della settimana. Proiettile
Per la terza volta in pochi mesi un agente del corpo federale americano Ice ha ucciso una persona a Minneapolis in circostanze sconcertanti. L’uomo, trentasette anni, è stato sparato più volte da un militare distante pochi metri fino a che non è stato raggiunto letalmente da un proiettile […]
La parola della settimana. Classifica
Ci prepariamo per andare a casa e ironizziamo ognuno sulle cinque migliori “canzone 1 – lato A” di tutti i tempi scelte dagli altri (le mie: Janie Jones, dei Clash, da The Clash; Thunder Road, di Bruce Springsteen, da Born to Run; Smells like teen spirits, dei Nirvana, da Nevermind […]
La parola della settimana. Porta
Devo ammetterlo: Aldo Cazzullo mi è simpatico. La sua faccia mi rasserena, o comunque quando la vedo non sento il prurito che mi attraversa il corpo se per errore mi compaiono sullo schermo i suoi colleghi paladini della sinistra democratica (da de Gregorio a Telese nessuno escluso […]
La parola della settimana. Fesso
È un mese che sulle cronache napoletane e nazionali l’attore Alessandro Preziosi pubblicizza il personaggio da lui interpretato nella serie dedicata a Sandokan andata di recente in onda su Rai 1 (evidentemente di successo, sebbene molto modesta: personalmente ho resistito mezza […]
La parola della settimana. Limite
C’è un povero cristo fuori al tribunale di Napoli che campa vendendo bloc notes, penne, accendini, manifestini di lutto per la Juventus. Ha anche qualche marca da bollo in tasca, e quando gli avvocati, che lo conoscono tutti, sono in ritardo e devono sbrigarsi perché l’ufficio chiude, le prendono da lui e gli fanno un regalo. […]
La parola della settimana. Merito
In epoche di scosse telluriche ed emotive mi sono ritrovato a discutere più volte il concetto di “merito”, mantra della tirannia capitalista e dogma che assume l’iniquità come effetto collaterale di una selezione fintamente naturale. Ne ho parlato per quasi un’ora con un gruppo di […]