La cozza è cosa brutta ma gustosa. Metafora o meno. C’è una famosa telenovela (parliamo di 1999, si chiamavano ancora così) andata in onda in cento paesi, che racconta la storia di una ragazza colombiana, Beatrice Pinzon Solano, studentessa modello ma insicura e bruttina, e per questo bullizzata da tutte le donne che incontra […]
La parola della settimana. Guai
La settimana scorsa ho passato un po’ di tempo con M., un amico che non vedevo da un po’. M. ha due grossi baffi, un bel po’ di tatuaggi e vive la vita come se fosse in una puntata di South Park. Al momento è di stanza in Irlanda, ma ha divieto di risiedere in almeno un paio di paesi della […]
La parola della settimana. Sì
Non so se Per sempre sì, la canzone di Sal Da Vinci che ha vinto Sanremo, sia un inno al patriarcato come ha scritto qualcuno. A me ciò che non piace, oltre a qualche frase un po’ sconveniente sparsa tra i versi, è il sottotesto secondo cui, a duemila anni dalla morte di […]
Rewind Roma, febbraio 2026 # Più cemento, svendite ai privati e gang in divisa
Febbraio si apre con un disastro. Salta una conduttura dell’acqua sulla Prenestina all’altezza di Tor Tre Teste, mezza Roma Est rimane senz’acqua per ventiquattro ore. Centinaia di migliaia di persone restano a secco; lunghe file alle fontanelle e alle autobotti d’emergenza, scuole […]
La parola della settimana. Mano
Nella partita precedente, più volte, nel corso di uno scialbo pareggio zero a zero nel derby contro gli storici rivali del Racing de Avellaneda, i tifosi avevano perso la pazienza e gridato «Movete Boca movete, movete deja de joder!», qualcosa tipo “Datti una mossa Boca, non rompere il c…”. […]
La parola della settimana. Cupola
La storia del mondo è una storia di incendi, e la storia del teatro è in qualche modo anche la storia del mondo. Quando visitai per la prima volta The Globe a Londra sapevo del grande incendio che lo aveva distrutto nel 1613, ma non sapevo che solo cinquant’anni dopo essere stato […]
La parola della settimana. Sorriso
Sorrisi abbastanza amari ha provocato la scorsa settimana la telecronaca dell’inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina fatta dal direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, che ne ha combinate di tutti i colori in mondovisione, sbagliando il nome dello stadio San Siro, confondendo […]
Rewind Roma, gennaio 2026 # Giornata della memoria, ministri fascisti e Mercati Generali
Chiuse le porte sante, finito il Giubileo, possiamo tornare serenamente a occuparci di genocidi, femminicidi, guerra, repressione, speculazione, sfratti, arresti, schedature, intimidazioni. Il 7 gennaio, alla riapertura della sede, i sindacalisti Cgil di Primavalle trovano cinque fori […]
La parola della settimana. Assurdo
Ho già scritto se non sbaglio, in questa rubrica, di una brava professoressa di francese che avevo alle superiori. Dopo aver scelto la parola di questa settimana mi è venuta in mente una sua lezione, di un lunedì mattina credo del quarto anno di liceo. Va specificato che -pr aveva […]
La parola della settimana. Proiettile
Per la terza volta in pochi mesi un agente del corpo federale americano Ice ha ucciso una persona a Minneapolis in circostanze sconcertanti. L’uomo, trentasette anni, è stato sparato più volte da un militare distante pochi metri fino a che non è stato raggiunto letalmente da un proiettile […]