Io sono Oliva Danilo. Sono nato il 2 luglio del 1937 a Genova. Ho sempre vissuto a Genova. Sono nato a Sampierdarena, nel rione della Coscia. Sono figlio di lavoratore portuale e nipote di lavoratore portuale. Mio nonno Oliva è stato uno dei primi dipendenti del Cap, il Consorzio […]
Nuovo attacco al mercato dei poveri. La storia di Stefania, venditrice del Balon a Torino
Sono nata in corso Brescia al 32, dove c’era una piola con una bocciofila nel cortile. All’età di quattordici anni lavoravo in fabbrica, mia madre mi faceva lavorare perché avevamo bisogno di soldi, mio padre era piastrellista, una testa matta anche lui perché era stato partigiano e […]
Caserta ai suoi antieroi – Capitolo VII
Per Alfredo quella domanda lanciata nel silenzio del tinello non suonava come una domanda. Erano a tavola. Tempo di feste comandate, quando tutti tornano. La testa abbassata rivolta verso il piatto di pasta e patate. Il suo piatto preferito. Il cucchiaio impugnato male. La madre […]
Scioperi e serenate. Da Tricarico a Torino e ritorno. Un estratto del libro
La fabbrica mi stava stretta. Non volevo stare in fabbrica, mi sembrava di stare chiuso in una prigione. Era la primavera del ’75 e mi arrivò una lettera di mio padre che mi diceva che c’era la possibilità di lavorare qui, all’Anic. L’Anic lavorava materiale chimico. Ho scelto, vado giù […]
Un assaggio di libertà. La storia del Chiosco blu di Ferrara
“Cònia, la cui falsa etimologia deriva dal cono, è una scuola che dalla montagna trae alcuni caratteri: rarefazione dell’aria, altezza panoramica, isolamento, distacco. In queste ideali condizioni si collocano lo studio e l’esercizio intorno al nodo della rappresentazione del […]
Baby Gang, odio razziale e Silvia Sardone. Un diario
Da due anni, per arrotondare il mio stipendio da docente precario, lavoro per un progetto finanziato da una delle più grandi organizzazioni mondiali in sostegno dei bambini. Il progetto nello specifico, nato durante il Covid, si propone di combattere la dispersione […]
Farsi scemi per non andare in guerra
Se è vero – Camus c’insegna – che l’unico problema filosofico serio è quello del suicidio, confesso, non senza difficoltà, che la vita mi ha costretto a pensarci molto presto: due volte mia madre ci ha provato, e tutte e due le volte ero presente. La prima urlando mentre una gamba era già fuori dal balcone […]
Da Farzåd a Langer. L’Iran e l’Italia in tempi di guerra
Nei primi giorni di giugno Farzåd è venuto a farci visita al centro di aggregazione Approdo di Garbatella, a Roma, dove ha preso vita un laboratorio radiofonico rivolto a ragazze e ragazzi delle scuole medie. Da poche ore sui titoli dei quotidiani campeggiava la notizia del cessate il […]
In questa piazza sono il più vecchio. Storia di un ex operaio di Bagnoli
Io a Bagnoli ci sono nato, a via Di Niso, il palazzo era di mio nonno che faceva il farmacista alla Pignasecca, una farmacia molto nota a Napoli. Il palazzo lo costruì nel 1926, c’è ancora la scritta per terra. All’epoca nonno litigava con papà perché lui aveva fatto dieci figli, più di tutti gli […]
Corpi senza tomba. Storia di Mohamed Amine e gli altri dispersi di Bizerte
Farah è una madre e una donna coraggiosa che si è rivolta alla nostra associazione per avere notizie di suo figlio Aouina Mohamed Amine, di soli sedici anni, scomparso durante un viaggio verso l’Europa. Mohamed Amine è partito la notte del 5 febbraio 2024 da Bizerte, a bordo di un gommone nero, insieme ad altre diciassette persone, tra le quali