Claudia Brignone è una documentarista napoletana formatasi in quei circuiti che sono i soli a Napoli a offrire una reale esperienza per capire cosa significhi “farsi un film”, cioè per imparare facendo. La sua attenzione è sempre […]
Una casa per gli artisti. Cristina Ferraiuolo di Spot Home Gallery
Essere visitatore. Un rito per entrare a Spot Home. Dal crocevia di piazza Carità, il primo palazzo sulla destra vestito di porpora. Busso. Cristina ad affacciarsi e a farmi sentire ospite. Sopra le scale un manifesto in bianco e nero: “Napoli […]
La soluzione è lottare. Intervista a un delegato del movimento piquetero
«Il movimento nasce tra la fine degli anni Novanta e il Duemila. Siamo in una fase di crisi estrema per l’Argentina, con un tasso di disoccupazione al venti per cento, e con tanti lavoratori in lotta per recuperare i posti di lavoro, molti […]
Il diritto ai figli e la maternità surrogata. Intervista a Luisa Muraro
Luisa Muraro, filosofa, femminista, è tra le fondatrici della comunità filosofica “Diotima” presso l’Università di Verona e della Libreria delle donne di Milano. Ha pubblicato, tra gli altri, Il lavoro della creatura piccola. […]
Un’enciclopedia della musica napoletana. Intervista a Pietro Gargano
Pietro Gargano è un giornalista del Mattino, oggi in pensione dopo oltre cinquant’anni di lavoro per il quotidiano di via Chiatamone. Lo scorso martedì ha presentato, al teatro Mercadante, l’ultimo dei sette volumi della sua […]
Un medico a Castel Volturno
Dal n. 60 (settembre/ottobre) di Napoli Monitor Ho iniziato negli anni Novanta da solo, poi mi sono aggregato all’allegra compagnia della Jerry Masslo, nel ’98 più o meno. Da allora cerco di curare un ambulatorio che […]
Castel Volturno, intervista a Mario Luise
Dal n. 59 di Napoli Monitor – Bisogna risalire alla fine degli anni Cinquanta, e rifarsi al fenomeno sociale della scoperta delle vacanze al mare, che allora investì un po’ tutte le coste italiane. Il benessere, dovuto al […]
Kureishi, postcolonialismo e Manchester United
Questa intervista è la versione integrale di un articolo pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno il 2 maggio scorso. “Mi chiamo Karim Amir e sono un vero inglese. Più o meno”. È così che comincia il libro più famoso di […]
Punta Corsara, il teatro non è un gioco
Conversazione con Emanuele Valenti sul progetto Punta Corsara appena concluso. Quattro anni di formazione per giovani attori, tecnici e organizzatori teatrali. Ma anche il tentativo di portare il teatro di ricerca a Scampia […]
In fuga dal genere. Come cambia l’universo transessuale
Dal n. 57 di Napoli Monitor La fuga è un’arte, una necessità oppure un assalto a qualcosa che opprime. Si fugge da contenzioni fisiche o mentali e dopo, in ogni caso, nessun rimorso. I transfughi scappano dalle rigidità delle definizioni di genere, dalle categorie di identificazione sessuale gerarchiche dettate da una grammatica del sesso omologata. Oggi i transessuali vivono condizioni sociali diverse, non sempre









