Decine di disastri accadono ogni giorno nel mondo coinvolgendo sistemi sociali, economici e naturali. I disastri rappresentano la cifra per cui un evento di varia natura (terremoto, alluvione, frana, esplosione […]
Cos’hanno in comune il potere e i movimenti? Barcellona, un anno dopo la svolta
È passato un anno dall’elezione a sindaco di Ada Colau, e dall’Italia si continua a guardare Barcellona come se fosse un faro nella notte. Se questa città da noi ha sempre suscitato ammirazione e invidia, l’attivista […]
Il cibo gourmet e il teatro del gusto. Rilfessioni di uno scrittore di cucina
Sono uno che ha smesso. E come tutti quelli che smettono vado preso un po’ con le pinze. Non troppo sul serio. Quelli che finiscono la terapia con gli alcolisti anonimi o gruppi analoghi spesso li trovi che hanno sostituito […]
Come in mare così in terra. Oltre il referendum, i viventi
Negli ultimi anni, negli ambiti scientifici dell’ecologia e della geologia, si sente parlare con frequenza dell’Antropocene. L’idea alla base di questa teoria, attualmente in discussione dalla comunità scientifica, è che […]
Dallo sciopero alla rovescia al retake: involuzione di una pratica, necessità di una lotta
Il movimento operaio nella sua storia plurisecolare ha avuto il merito di inventare di volta in volta forme nuove e spiazzanti di mobilitazione, che hanno avuto la capacità di mettere in difficoltà padroni e governi […]
La notte buia del territorio campano
Li trovi tutti scorrendo sulla carta la linea azzurra del fiume i comuni sconvolti dall’acqua e dal fango la scorsa notte, dalla collina interna del Sannio giù fino al litorale domizio: Reino, Pesco Sannita, S. Giorgio La Molara […]
Fare cultura. O fare soldi
Uno dei paradossi di questi tempi di crisi è il gran parlare che si fa del connubio tra arte e impresa, tra cultura e profitto, associando sempre più spesso la parola creatività ai termini che oggi identificano un’impresa di […]
Riempite gli spazi!
C’è chi governa con le emergenze e i grandi eventi, e chi utilizza la città in un altro modo: riapre un parco abbandonato, trasforma un cortile, costruisce un campo da gioco. Sono due opposti modelli di città […]
Le voci dei quartieri, dalla Sanità a Ponticelli
da: Repubblica Napoli del 23 gennaio Il primo omicidio dell’anno a Napoli è coinciso con il giorno del grande raduno in piazza del Plebiscito per ricordare Pino Daniele. La vittima, Ciro Esposito, ventun’anni, alcuni precedenti per […]
Io e Charlie. Dalla parte delle matite
da: la piccoladelirio.noblogs.org Sono stati giorni di tristezza improvvisa e indigesta. Prima la morte di Pino Daniele, che avevo iniziato ad apprezzare solo dopo essermi trasferita a Marsiglia, mentre scoprivo che, tutto sommato, Napoli mi mancava. Poi, soprattutto, l’attentato a Charlie Hebdo, che avevo conosciuto a Napoli, da piccola, grazie al mio papà appassionato di fumetti. Dieci anni, e già avevo nostalgia degli anni